Non tutti i caduti centesi morirono sul campo di battaglia. 65 soldati persero la vita tra il 1919 e il 1929, anni dopo la fine ufficiale della guerra, per le conseguenze dirette del conflitto: tubercolosi contratta nelle trincee, ferite mai rimarginate, malattie da prigionia. L'ultimo morì nel 1929, undici anni dopo l'Armistizio.